First Published: Fri, 7 Jul 2000 10:00:00 GMT
Come da più parti sostenuto, la medicina scientifica moderna, se pur si avvale di un vastissimo patrimonio di conoscenze di base e di protocolli diagnostici e terapeutici che sono il frutto di esperienze plurime – condotte rigorosamente da un gran numero di medici esperti che le trasmettono attraverso riviste scientifiche severamente controllate – è pur sempre unattività che opera in un contesto di evoluzione continua.
I protocolli, nella prassi giudiziaria, stanno acquisendo lo status di parametro per identificare gli errori in ambito medico.
Il principio generale per classificare come errore un atto medico e chirurgico e per graduarne lentità consiste nel prendere a parametro la condotta che la media dei medici (degli specialisti) avrebbero adottato nelle stesse circostanze di tempo, di luogo e di caso clinico.
Questo ha causato la nascita dei "protocolli" come linee-guida (guidelines) nelle procedure diagnostiche e terapeutiche.
È discusso se ladeguamento ai protocolli sia sufficiente per evitare le accuse di errore ascrivibile a titolo di colpa professionale.
Gli avvocati utilizzano i Protocolli per cercare in essi ciò che nello specifico caso giudiziario non è stato fatto o si ritiene che non sia stato fatto dal medico accusato.
Molto
importanti sono i protocolli delle norme igieniche obbligatorie per
lattività chirurgica.
I medici che vanno in sala operatoria conoscono il problema-rischio dello
Pseudomonas, un batterio killer resistente a disinfettanti e
antibiotici.
E’ un batterio davvero difficile da debellare.
Può annidarsi in sala operatoria o in reparto.
Il batterio può determinare meningiti fulminanti, setticemia e infezioni delle
ferite chirurgiche.
Il batterio ha una natura particolarmente insidiosa.
Le infezioni postoperatorie rappresentano uno degli eventi più disastrosi che
possano accadere in un ospedale o in una struttura privata.
A volte basta una disattenzione nelle procedure di lavaggio delle mani di un
infermiere o di un medico e può scatenarsi linfezione; o che si inquini
una zona umida della sala operatoria e il batterio permane.
Dopo un intervento chirurgico, tecnicamente riuscito, come si usa
dire nel linguaggio medico, allimprovviso la situazione
precipita.
Febbre alta …causata da una malattia contratta lì, in sala operatoria.
Come sia stato possibile che il batterio si sia insinuato in reparti
delicatissimi come le sale operatorie?
Lo pseudomonas può trasmettersi anche attraverso i condizionatori daria
e colpisce sempre soggetti con poche difese immunologiche o persone
anziane.
Linfezione da Pseudomonas aeruginosa è molto temuta.
Si tratta di un germe che può annidarsi ovunque nellorganismo
umano.
Diventa particolarmente pericoloso se linfezione attacca parti del corpo
delicate come i tessuti nervosi.
Quando viene fatta una denuncia per questo tipo di avvenimento, un oculato
penalista chiederà il sequestro delle cartelle cliniche e di acquisire tutta
la documentazione sui protocolli delle norme igieniche obbligatorie per
lattività chirurgica.