Grande importanza riveste in oculistica
la prevenzione in età pediatrica.
È necessario che ogni nascituro venga sottoposto ad una prima
visita oculistica in età prescolare, possibilmente prima del compimento del
terzo anno di età.
Esistono, tuttavia, diverse patologie che richiedono un immediato
intervento delloculista affinché il bambino non vada incontro ad un
grave deficit visivo che lo accompagnerà per il resto della vita. Ricordiamo
la cataratta congenita bilaterale, la retinopatia del prematuro,
lesotropia infantile, la ptosi congenita grave.
Nel bambino, uno strabismo o anche un semplice
difetto di refrazione, possono determinare un minore sviluppo della funzione
visiva di un occhio o di entrambi e causare il cosiddetto occhio
pigro o ambliopia.
LOftalmologo e lOrtottista collaborano per identificare
precocemente eventi che potrebbero compromettere linstaurarsi di una
normale cooperazione binoculare.
LOrtottista - Assistente in Oftalmologia, in particolare, si
occupa dei problemi della motilità oculare, della cooperazione binoculare e
definisce i programmi riabilitativi relativi ai trattamenti antiambliopici e
a particolari forme di strabismo.
Lambliopia è un indebolimento
della funzione visiva in assenza di alterazioni organiche
obiettivabili.
Si stima che l1-4% della popolazione giovane-adulta nel mondo
occidentale sia ambliope. Durante i primi 45 anni di vita lambliopia è
responsabile di grave riduzione della vista in un numero di persone maggiore
di quanto succeda per traumi e malattie oculari messi assieme.
Lambliopia è, dunque, da considerare un importante problema
socioeconomico.
Lambliopia è classificata in base alla condizione patologica che
ne è considerata causa.
Si parla di ambliopia strabica, di ambliopia anisometropica, di
ambliopia da deprivazione.
La più frequente forma di presentazione è lambliopia legata ad uno
strabismo non alternante, ove locchio che è costantemente deviato viene
soppresso a livello cerebrale.
Un vasto gruppo di ambliopie (ambliopia ex anopsia o da
deprivazione) è dovuto alla mancanza di stimoli sensoriali in età
plastica (ptosi e cataratta congenita, opacità corneali).
Ci sono poi ambliopie legate a difetti di vista elevati o ad una forte
differenza di refrazione tra i due occhi (anisometropia) ovvero a
nistagmo.
Dai 6-7 mesi di vita fino ai 7-8 anni di età il sistema visivo ha ancora
una certa plasticità e questo significa che se per un qualsiasi motivo
locchio non viene usato correttamente, la capacità visiva può diminuire
e rimanere ridotta per il resto della vita se non si interviene
tempestivamente con una terapia antiambliopica.
Lo strabismo è una deviazione degli
assi visivi dei globi oculari.
La deviazione può essere latente o manifesta, convergente
(esotropia) o divergente (exotropia).
Le cause di insorgenza di strabismo sono molteplici: qui citiamo i vizi
di refrazione e le malformazioni congenite (es. cataratta congenita,
craniosinostosi).
Langolo di strabismo può variare a seconda dello stato
accomodativo, può essere presente sia per lontano che per la visione
ravvicinata o anche per una sola distanza di fissazione. Inoltre può essere
costante o intermittente, monolaterale o alternante.
Quasi tutti gli strabismi insorgono in età pediatrica ed il loro
precoce riconoscimento è fondamentale per la riuscita del trattamento
ortottico antiambliopico e, in alcune forme di strabismo, per il ripristino
di una cooperazione binoculare, sia grazie ad una giusta correzione ottica,
sia grazie alla chirurgia.
First Published: Fri, 13 Jul 2000 10:00:00 GMT